Che cosa distingue una crema spalmabile keto?
La differenza non è la frutta secca ma quello che viene tolto: zucchero e oli vegetali economici. In una crema alla nocciola tradizionale lo zucchero è il primo ingrediente e da solo porta la maggior parte dei carboidrati.
Nelle creme keto la base è la frutta secca stessa, che porta grassi e una quota contenuta di carboidrati. Da qui i 40 a 47 g di grassi per 100 g, valori alti che in chetogenica sono un vantaggio e non un difetto.
Il dolce arriva da dolcificanti che non incidono sui carboidrati netti disponibili. È il motivo per cui una crema al cioccolato può stare a 5,2 g per 100 g invece dei circa 55 g di una crema tradizionale.
I valori cambiano molto tra i gusti
La differenza tra la variante più leggera e la più carica è di oltre tre volte, e non si intuisce dal nome. Dipende dalla frutta secca usata e dagli ingredienti che l'accompagnano.
Le più basse sono il cioccolato e la macadamia, con 5,2 e 4,9 g di carboidrati per 100 g. Su un cucchiaino da 25 g significa circa 1,3 g, una quota trascurabile in qualsiasi piano chetogenico.
La fascia media è occupata da mandorla e vaniglia, nocciola, noci pecan e burro di arachidi, tra 7,6 e 9,1 g. A porzione restano tra 1,9 e 2,3 g.
Le più cariche sono pistacchio e cioccolato bianco con lampone, a 17 e 17,7 g per 100 g. A porzione fanno 4,25 e 4,4 g, quindi rientrano ancora, ma vanno contate se stai sotto i 20 g al giorno.
Carboidrati per porzione da 25 g
- Re del cioccolato: 1,3 g
- Mandorla e vaniglia: 1,9 g
- Nocciola: 2,2 g
- Noci pecan e caramello salato: 2,3 g
- Burro di arachidi: 2,3 g
- Regina pistacchio: 4,25 g
- Cioccolato bianco e lampone: 4,4 g
Quali usare per le proteine e quali per i grassi
Anche il contenuto proteico varia molto e può orientare la scelta oltre al gusto. Non tutte le creme hanno la stessa funzione all'interno della giornata.
Il burro di arachidi è la più proteica della gamma con 22,5 g per 100 g, seguito dal cioccolato con 14 g. Sono le varianti che aggiungono qualcosa oltre ai grassi, utili a colazione o dopo l'allenamento.
Le altre stanno tra 2,9 e 9 g di proteine e funzionano soprattutto come fonte di grassi. In chetogenica è comunque il ruolo principale di una crema spalmabile, quindi non è un limite.
Come si usano oltre che sul pane
L'uso più ovvio è sul pane, dove una porzione da 25 g aggiunge da 1,3 a 4,4 g di carboidrati alla fetta. Abbinata a una fetta di pane keto da 0,5 g il totale resta molto contenuto.
Funzionano anche come base per dolci senza cottura e come dolcificante di yogurt o porridge. La consistenza densa permette di usarle al posto di sciroppi, che in chetogenica sono quasi sempre esclusi.
Scegli il gusto e controlla i carboidrati della variante prima di ordinare.
Domande frequenti
Le creme spalmabili keto contengono zucchero?
Non contengono zucchero aggiunto. I carboidrati presenti derivano dalla frutta secca e dagli altri ingredienti naturali, e vanno da 4,9 a 17,7 g per 100 g secondo la variante.
Qual è la crema keto con meno carboidrati?
La regina macadamia con 4,9 g per 100 g, seguita dal re del cioccolato con 5,2 g. Su una porzione da 25 g fanno circa 1,2 e 1,3 g.
Quanti grassi contengono?
Tra 40 e 47 g per 100 g, a seconda della frutta secca usata. È una caratteristica voluta: in chetogenica i grassi coprono la maggior parte delle calorie, quindi una crema densa di grassi si inserisce bene nei macro.
Quale crema keto ha più proteine?
Il burro di arachidi, con 22,5 g di proteine per 100 g. Segue il re del cioccolato con 14 g. Le altre varianti stanno tra 2,9 e 9 g e funzionano soprattutto come fonte di grassi.
Quante se ne possono mangiare al giorno?
Una o due porzioni da 25 g rientrano nella maggior parte dei piani chetogenici. Con le varianti più basse significa circa 2,6 g di carboidrati, con pistacchio o lampone si arriva a 8,8 g, quindi lì conviene fermarsi a una.
Contengono olio di palma?
La base è la frutta secca, non un olio vegetale aggiunto per volume. La lista ingredienti completa è riportata su ogni scheda prodotto, insieme agli allergeni della singola referenza.
Quanto costano?
9,99 € per la maggior parte dei gusti e 11,99 € per pistacchio e macadamia, in vasetti da 250 g. Con porzioni da 25 g un vasetto copre dieci porzioni, cioè da 1,00 a 1,20 € a porzione.