Perché un matcha latte normale non è keto
Il problema non è il matcha, che di per sé non ha praticamente carboidrati, ma tutto ciò che gli viene aggiunto per renderlo bevibile. Il tè verde in polvere è amaro e astringente, e da solo pochi lo bevono.
Nella versione da bar la compensazione arriva da sciroppo, zucchero o latte già dolcificato. Una tazza può così portare 20 g di carboidrati o più, quasi tutti da zucchero aggiunto.
La versione keto risolve lo stesso problema con il grasso invece che con lo zucchero. Grasso e amaro si bilanciano bene, ed è lo stesso principio del caffè bulletproof applicato al matcha.
Che cosa c'è nella formula
La base è olio MCT C8, matcha biologico, proteine del latte e burro chiarificato, cioè ghee. È una miscela pensata per sciogliersi in acqua calda senza separarsi, cosa che con olio liquido e matcha sfuso non accade.
L'olio MCT C8 è la componente grassa a rapido assorbimento, la stessa usata nel caffè keto. Contribuisce alla quota di grassi senza aggiungere volume né sapore.
Due delle tre varianti contengono anche collagene bovino idrolizzato, che alza la quota proteica. La terza, giapponese tradizionale, resta sulla sola combinazione di matcha, MCT, proteine del latte e ghee.
Il risultato è 57,7 g di grassi per 100 g e 7,2 g di carboidrati, che su una porzione da 20 g diventano 11,5 e 1,4 g. Nelle varianti alla frutta i carboidrati salgono leggermente, fino a 2,1 g a porzione.
Le tre varianti
La differenza principale non è il gusto ma la presenza o meno del collagene, che cambia la funzione della bevanda. Tutte e tre sono in confezioni da 250 g a 29,99 €, per 12,5 porzioni.
Giapponese tradizionale è la più asciutta, con 1,4 g di carboidrati a porzione e zero zuccheri. È la versione per chi vuole il sapore del matcha senza altre note.
Fragola naturale e lampone fresco aggiungono collagene bovino idrolizzato e la componente di frutta. Portano rispettivamente 2,1 e 2,0 g di carboidrati a porzione, con 0,9 e 0,6 g di zuccheri.
Come si prepara e quando berlo
Due misurini da 20 g in acqua calda, mescolati o frullati, senza bisogno di frusta da matcha. La formula è costruita per sciogliersi, quindi non serve la preparazione tradizionale con chasen.
Evita l'acqua bollente, che rende il matcha più amaro: intorno agli 80 °C il risultato è migliore. È la stessa regola del matcha tradizionale e vale anche qui, nonostante la formula sia diversa.
Il momento tipico è la mattina o il primo pomeriggio, perché il matcha contiene caffeina. Con 11,5 g di grassi a porzione può sostituire una colazione leggera, non solo accompagnarla.
La stessa logica esiste applicata al caffè, con il grasso al posto dello zucchero. La trovi nei caffè ai funghi con olio MCT: cambia la base, resta il principio.
Domande frequenti
Il matcha latte è keto?
Quello tradizionale no, perché è dolcificato con sciroppo o latte zuccherato. La versione keto sostituisce lo zucchero con il grasso e resta a 1,4 a 2,1 g di carboidrati per porzione da 20 g.
Quanti carboidrati ha una porzione?
Da 1,4 g nella variante giapponese tradizionale a 2,1 g in quella alla fragola. Rapportato a 100 g significa tra 7,2 e circa 10,5 g, con 57,7 g di grassi.
Contiene caffeina?
Sì, il matcha contiene caffeina naturalmente. È il motivo per cui conviene berlo al mattino o nel primo pomeriggio, come si farebbe con un caffè.
Che cos'è il ghee nella formula?
È burro chiarificato, cioè burro privato dell'acqua e delle proteine del latte residue. Insieme all'olio MCT C8 costituisce la componente grassa che bilancia l'amaro del matcha.
Serve la frusta tradizionale per prepararlo?
No, la formula è costruita per sciogliersi con un semplice mescolamento. Due misurini da 20 g in acqua calda, meglio intorno agli 80 °C per non accentuare l'amaro.
Qual è la differenza tra le tre varianti?
La presenza del collagene e la componente di frutta. Fragola e lampone contengono collagene bovino idrolizzato, la giapponese tradizionale no ed è anche la più asciutta in carboidrati.
Quante porzioni contiene una confezione?
12,5 porzioni da 20 g in una confezione da 250 g a 29,99 €. Il costo per porzione è quindi di circa 2,40 €.