Che cos'è l'olio MCT C8 e perché è diverso dagli altri?
Il C8 è l'acido caprilico, la frazione a catena più corta tra quelle usate negli oli MCT. Gli MCT in commercio contengono in genere due frazioni, C8 e C10, in proporzioni variabili e quasi mai dichiarate. Un olio C8 puro contiene solo la prima.
Gli oli C8 BeKeto dichiarano il 100% di acido caprilico, senza C10 e senza altre frazioni. È un dato che vale la pena cercare in etichetta, perché la dicitura generica "olio MCT" copre composizioni molto diverse tra loro e a prezzi altrettanto diversi.
La catena più corta significa un passaggio metabolico più diretto. Gli MCT arrivano al fegato per via portale e lì vengono convertiti in corpi chetonici. Il C8 è la frazione che richiede meno passaggi in questo percorso.
C8 puro o C8+C10: conviene pagare la differenza?
Dipende da che cosa cerchi, e la risposta onesta non è sempre il C8. Il C8 puro costa più del C8+C10 a parità di volume, quindi la scelta va fatta sapendo che cosa si compra in più.
Il C8 puro ha senso se usi l'MCT in modo mirato e già sai di tollerarlo bene. Profilo concentrato, nessuna frazione a catena più lunga, dose per dose la forma più diretta disponibile in commercio.
Il C8+C10 al 60 e 40 ha senso come uso quotidiano e come punto di partenza. Costa meno per 100 ml, è generalmente più tollerabile all'inizio e copre bene l'impiego tipico nel caffè o nei frullati. Se è la tua prima volta con gli MCT, conviene partire dagli oli MCT C8+C10 e passare al C8 puro più avanti.
Acido caprilico: che cos'è e dove si trova
L'acido caprilico è un acido grasso saturo a otto atomi di carbonio, indicato in etichetta come C8. Il nome deriva dal latino capra, perché è stato isolato per la prima volta nel latte di capra, dove è presente in piccole quantità.
In natura si trova nel latte dei mammiferi e, in quota maggiore, nell'olio di cocco e in quello di palmisto. Nell'olio di cocco intero rappresenta però solo una frazione minoritaria del totale, motivo per cui gli integratori partono da un processo di concentrazione.
Il frazionamento separa le catene medie dal resto dei grassi presenti nell'olio di partenza. È un procedimento fisico, non chimico: si sfruttano i diversi punti di fusione delle frazioni per isolarle. Da qui si ottiene l'olio con il 100% di acido caprilico.
Che cosa cambia la certificazione biologica?
La certificazione riguarda la materia prima, cioè l'olio di cocco da cui l'MCT viene frazionato, non il processo di frazionamento in sé. Garantisce quindi la filiera agricola a monte, con i controlli previsti dal regime biologico europeo.
L'origine dichiarata è l'altro dato da verificare, perché gli MCT si possono ricavare anche dalla palma. Sugli oli C8 BeKeto la lista ingredienti indica olio di cocco come unica fonte, senza miscele con altre materie prime.
Quanto costa l'olio MCT C8 per 100 ml?
Il confronto tra oli C8 va fatto sul prezzo per 100 ml, perché i formati vanno da un decimo di litro a un litro pieno. Sulla stessa referenza il costo unitario cambia di oltre un terzo passando dal flacone piccolo a quello grande.
Sul C8 biologico si va da 5,90 € per 100 ml del formato da 100 ml a 3,79 € per 100 ml del formato da un litro. Il formato intermedio da 500 ml si colloca a 5,38 € per 100 ml.
Il flacone da 100 ml resta utile come formato di prova. Copre due o tre settimane di uso quotidiano a dose piena, abbastanza per capire come lo tolleri prima di passare a un litro.
Come usare l'olio MCT C8
Si parte da un cucchiaino, circa 5 ml, e si aumenta gradualmente in una o due settimane. Con il C8 puro questa gradualità conta ancora di più, perché la conversione più rapida può accentuare i disturbi intestinali nei primi giorni.
L'impiego più comune è nel caffè, dove sostituisce o affianca il burro nella versione bulletproof. Va bene anche in frullati, yogurt e condimenti a crudo. Nelle bevande fredde non emulsiona e tende a separarsi.
Non va usato per friggere. Il punto di fumo è basso rispetto agli oli da cottura, quindi l'olio C8 si aggiunge a fine preparazione o si consuma a crudo.
Effetti collaterali e controindicazioni
I disturbi più frequenti sono gastrointestinali e quasi sempre legati a una dose iniziale troppo alta. Crampi, gonfiore e feci molli rientrano riducendo la quantità e ripartendo più lentamente.
Chi ha patologie epatiche o della cistifellea dovrebbe consultare il medico prima dell'uso regolare. Il metabolismo degli MCT passa dal fegato, quindi in queste situazioni la valutazione è individuale.
Scegli il formato che ti conviene di più per 100 ml e ordina il tuo olio MCT C8 biologico.
Domande frequenti
Che cosa significa olio MCT C8?
Significa che l'olio contiene acido caprilico, la frazione MCT a otto atomi di carbonio. Negli oli C8 BeKeto la composizione dichiarata è 100% acido caprilico, quindi senza acido caprico (C10) e senza altre frazioni.
L'olio MCT C8 è meglio del C8+C10?
Non è meglio in assoluto, è più concentrato e costa di più. Il C8 puro contiene solo acido caprilico, il C8+C10 lo unisce all'acido caprico nel rapporto 60 a 40. Per iniziare il C8+C10 è più tollerabile e più economico per 100 ml.
Quanto costa l'olio MCT C8 biologico?
Da 5,90 € per il flacone da 100 ml a 37,90 € per quello da un litro. Rapportato al volume significa da 5,90 a 3,79 € per 100 ml, con il costo unitario più basso sul formato grande.
Quanto olio MCT C8 si prende al giorno?
Si comincia con un cucchiaino da 5 ml e si sale gradualmente nell'arco di una o due settimane. La tolleranza è individuale. Con il C8 puro conviene procedere ancora più lentamente rispetto a una miscela C8+C10.
Che differenza c'è tra olio MCT C8 e olio di cocco?
L'olio di cocco contiene MCT, ma solo in parte, e la frazione C8 al suo interno è minoritaria. L'olio MCT C8 si ottiene concentrando per frazionamento la sola frazione di acido caprilico presente nel cocco.
L'olio MCT C8 biologico solidifica in inverno?
No, resta liquido a temperatura ambiente. A differenza dell'olio di cocco, che solidifica sotto i 24 °C, l'olio MCT frazionato rimane fluido e si conserva in dispensa al riparo dalla luce.
A che cosa serve l'acido caprilico?
L'acido caprilico è la frazione MCT che il fegato converte in corpi chetonici con il percorso più diretto. Per questo viene scelto nella dieta chetogenica e come fonte di grassi a rapido assorbimento nel caffè o nei frullati.
L'olio MCT C8 ha sapore o odore?
No, l'olio MCT C8 è inodore e insapore. Il frazionamento rimuove i componenti aromatici dell'olio di cocco di partenza, quindi non trasferisce sapore di cocco alle bevande o ai piatti in cui lo aggiungi.