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La base per pizza keto BeKeto porta 10 g di carboidrati per 100 g, contro i circa 50 g di un impasto tradizionale, perché non parte dalla farina ma da fibre e proteine di frumento, riso e piselli. Le fibre arrivano a 30 g per 100 g. Due formati: 100 g a 4,39 € e 180 g a 7,39 €. Contiene glutine.


✔ 26 g di proteine nell'intera base
✔ 70,3 g di fibre
✔ 5,5 g di carboidrati
✔ Pronta in 5 o 6 minuti


✔ Alto contenuto di proteine e fibre
✔ Solo 10g di carboidrati e 250 kcal per porzione
✔ Italiano, naturale e incredibilmente gustoso
✔ Delizioso sapore e consistenza della pizza tradizionale
✔ Ottima proposta per colazione, pranzo o cena


✔ Alto contenuto di proteine e fibre
✔ Solo 10g di carboidrati e 250 kcal per porzione
✔ Italiano, naturale e incredibilmente gustoso
✔ Delizioso sapore e consistenza della pizza tradizionale
✔ Ottima proposta per colazione, pranzo o cena
In un impasto normale la farina è insieme la struttura e la fonte quasi unica di carboidrati, quindi toglierla significa doverla sostituire con qualcosa che regga. Qui il compito è diviso tra due gruppi di ingredienti.
Le fibre, cioè fibra di frumento, d'avena e d'acacia, danno corpo e trattengono l'acqua. Le proteine, di frumento, riso e piselli, danno l'elasticità che di solito viene dal glutine sviluppato con l'impastamento.
Il risultato in tabella è insolito: 30 g di fibre per 100 g e 15 g di proteine, contro 10 g di carboidrati. Poche altre categorie del negozio hanno un rapporto simile.
Va detto chiaramente che la base contiene glutine, perché il frumento c'è in due forme. Non è quindi adatta a chi è celiaco, a differenza dei panini e del bagel della gamma.
La base da 100 g porta 10 g di carboidrati, quella da 180 g ne porta 18. Su un budget da 20 g al giorno la prima occupa metà giornata, la seconda praticamente tutta.
Il punto è che la base non è il totale. Passata di pomodoro, mozzarella e condimenti aggiungono la loro parte, e su una pizza intera possono valere quanto la base stessa.
Con la passata conviene guardare l'etichetta, perché molte contengono zucchero aggiunto. La mozzarella invece pesa poco sui carboidrati e molto sulle calorie, che è un conto diverso.
Se la serata va verso un piatto italiano ma non necessariamente verso la pizza, l'alternativa esiste. La pasta keto risolve lo stesso problema partendo da un formato diverso.
Chi cerca una farina per pizza chetogenica di solito vuole controllare spessore e formato, e la base pronta toglie proprio quella libertà. In cambio toglie anche il rischio di sbagliare le proporzioni.
Un impasto keto fatto in casa è replicabile, ma il punto critico è l'idratazione. Senza glutine sviluppato l'impasto non si comporta come quello tradizionale e la tolleranza sull'acqua è molto stretta.
Nella gamma BeKeto esiste una miscela per panificazione, pensata per pane e non per pizza. Si può usare come base di partenza, ma il risultato ha una consistenza più da focaccia che da pizza sottile.
La base arriva già precotta, quindi il forno serve a scaldarla e a far fondere il condimento, non a cuocere l'impasto. Otto o dieci minuti a temperatura alta bastano.
Conviene condire con parsimonia sui liquidi, perché una base ricca di fibre assorbe acqua e tende ad ammorbidirsi. Poca passata, ben distribuita, dà un risultato più asciutto.
Il formato da 180 g regge meglio le farciture pesanti, quello da 100 g funziona per una pizza singola sottile. Rapportati al peso i due costano quasi uguale, con un piccolo vantaggio per il formato grande.
10 g per 100 g, quindi 10 g nel formato piccolo e 18 g in quello da 180 g. Un impasto per pizza tradizionale ne porta circa 50 g per 100 g.
Sì, contiene fibra di frumento e proteina di frumento. Non è adatta a chi è celiaco. I prodotti senza glutine della gamma partono da farina di mandorle e psillio.
Fibra di frumento, proteina di frumento, fibra d'avena, proteina di riso, proteina di piselli, fibra d'acacia, albume d'uovo e olio d'oliva. La farina non compare nella lista.
Perché sono le fibre a fare il lavoro che in un impasto normale fa l'amido della farina. Trenta grammi per 100 g è la conseguenza diretta di quella sostituzione, non un'aggiunta a parte.
È precotta, quindi va solo scaldata e condita. Otto o dieci minuti in forno caldo, il tempo che serve al condimento, senza bisogno di cottura lunga.
4,39 € per il formato da 100 g e 7,39 € per quello da 180 g. Rapportato al peso il formato grande costa leggermente meno, circa 4,11 € ogni 100 g.
Dipende dal condimento più che dalla base. Alla base vanno aggiunti passata, formaggio e il resto, e la passata è la voce che più spesso porta zucchero aggiunto.